Si apre in una nuova scheda

Nel cuore della Puglia

L’Atelier

Arte da indossare, Made in Puglia

Le Gioie di Rosa

Le Gioie di Rosa nasce da un baule antico, da centrini ricamati a mano, da stoffe dimenticate che tornano a vivere in forme nuove. Ogni abito della collezione è un pezzo unico: nasce da materiali irripetibili, viene rifinito a mano e porta con sé una storia che non si replica.

La nostra essenza

Punto e Luce

Il cuore creativo del brand è la collezione Punto e Luce, un omaggio all’artigianato d’eccellenza: abiti unici, già pronti, pensati per spose, cerimonie, eventi speciali, sera e giorno, destinati a donne che desiderano distinguersi con stile e personalità.

Le creazioni Le Gioie di Rosa hanno calcato passerelle prestigiose, fashion week, concorsi di moda, eventi culturali e programmi televisivi in tutta Italia, ottenendo riconoscimenti e premi che ne confermano il valore artistico e sartoriale.

Ogni abito è più di un capo: è un’espressione di lusso artigianale, un incontro tra tradizione e creatività contemporanea, pensato per celebrare momenti unici e indimenticabili.

Le Gioie di Rosa è luce da indossare,
bellezza da vivere.

Ricamo

Ricamo e uncinetto lavorati interamente a mano, punto dopo punto.

Luce

Paillettes e strass applicati a mano, perché la luce diventi emozione.

Rifinitura

Abiti già pronti, rifiniti a mano fino all’ultimo dettaglio.

Dettaglio di un ricamo realizzato a mano
Lavorazione

Dettaglio — ricamo a mano

Dettaglio di tessuti selezionati e lavorazione sartoriale
Atelier

Dettaglio — tessuti e spilli

Tessuti antichi, ricami e materiali da sartoria conservati in un baule

Le origini

La storia

Tutto comincia da un baule. Quello della nonna, pieno di centrini all'uncinetto, tovaglie ricamate, tende antiche lavorate a mano. Rosa Di Berardino aveva sette anni quando aprì quel baule, prese una tenda ricamata e cucì il primo abito da sposa della sua vita — per la sorellina di tre anni, che divenne la sua prima modella involontaria. Sua madre si arrabbiò: aveva rovinato un pezzo antico. Ma quell'abito era bellissimo.

Rosa non smise mai più di cucire.

Laureata in giurisprudenza, oggi funzionaria INAIL, Rosa ha coltivato per decenni una passione parallela fatta di stoffe, aghi, ricami e cristalli. Ha studiato cucito e modellistica, interior design e relooking. Ha lavorato gioielli con pietre naturali, creato borse cucite a mano. La creatività non ha mai avuto confini — e non si è mai fermata.

Il salto nel mondo della moda arriva nel maggio del 2025, con il concorso Arte e Moda a Santa Maria di Leuca. Il tema è perfetto per chi ha un baule in casa: creare un abito con ciò che si trova nel corredo della nonna. Rosa partecipa con la giovane stilista Maria Francesca Vitale. Presentano tre completi estivi — centrini, tovaglie e tende rivisitate con paillettes e strass Swarovski. Primo premio.

Da lì nasce la collezione Punto e Luce: il punto del ricamo antico, la luce dei cristalli moderni.

Due ruoli, una visione

ROSA E L’ASSOCIAZIONE LE GIOIE DI ROSA APS

Rosa crea e realizza abiti e oggetti di moda e di design. Ogni creazione passa dalle sue mani, dall’idea iniziale all’ultima rifinitura, ed è il volto del brand nelle sfilate e negli eventi.

A settembre 2026 nasce l’idea di fondare un’associazione non profit LE GIOIE DI ROSA APS, presieduta dal socio fondatore Domenico Citarella che, in collaborazione con la vicepresidente Micaela Citarella Di Berardino, cura la vita associativa e i rapporti con i soci, le altre associazioni e le istituzioni. Insieme promuovono ogni attività culturale e artistica, occupandosi dell'organizzazione di eventi, laboratori e corsi volti alla valorizzazione e all'esaltazione della creatività, dell'arte e delle tradizioni pugliesi.

Ogni associato apporta il proprio contributo, le proprie esperienze e il proprio talento:

. Il presidente Domenico Citarella si occupa anche di tutte le immagini (raccolte in foto o in video) collegate all’associazione, nonché dei contenuti audio e delle musiche.

. La vicepresidente Micaela Citarella Di Berardino gestisce la promozione dell’attività associativa sui social network.

. Di rilievo è il contributo dell’associata Rosa Di Berardino la quale, in qualità di creatrice di moda e di artista, progetta, realizza e rifinisce a mano ogni abito e ogni oggetto di moda — messi a disposizione dell’associazione come contributo volontario — e rappresenta con il suo brand il volto dell'associazione negli eventi, nelle sfilate e nella comunicazione.

Tutti, con ruoli distinti, si muovono verso una visione condivisa: l’arte, la cultura e la moda come ricerca della bellezza, senza mai scordarsi del nostro passato e delle nostre tradizioni.

ruoli distinti, una visione condivisa.

In meno di un anno

I riconoscimenti

Passerelle

Due edizioni della Bologna Fashion Week, novembre e maggio 2025. Sfilate a Sanremo e al Grande Fratello.

Eventi e accrediti

Presenza al Festival GlobalArt 2025 e 2026 e accreditamento alla Fashion Week & Jewels di Milano.

Critica

Un critico d'arte ha rilasciato a Rosa un diploma formale, definendo le sue creazioni opere d'arte a tutti gli effetti. Santo Versace ne ha riconosciuto il talento.

Non è più una promessa della moda pugliese. È una realtà affermata a livello nazionale.

Non una sarta, un'artista

La filosofia

Rosa non si definisce una sarta. Si definisce un'artista. E questa distinzione ha conseguenze concrete su ogni abito della collezione.

Ogni capo nasce da ciò che esiste — una stoffa, un centrino, una tovaglia ricamata — e prende forma senza bozzetti predefiniti, senza misure standard, senza repliche. Se il materiale di partenza è un ricamo antico non replicabile, l'abito è irripetibile per definizione. Non può essere ordinato in una taglia diversa. Non può essere scelto in un altro colore. Quello che vedi è quello che è, nella sua unicità assoluta.

Non è un limite. È la natura di un’opera d’arte.

Prima che fosse una tendenza

Moda ecosostenibile

Rosa utilizza da sempre stoffe antiche, centrini del corredo di famiglia, tessuti dimenticati nei bauli. Materiale apparentemente abbandonato che torna a vita nuova in forme contemporanee. Una scelta che precede qualsiasi tendenza: semplicemente il suo modo naturale di creare, da sempre.

Tessuti naturali e materiali artigianali recuperati